Ritratti

Se la pelle potesse esprimere il nostro stato d’animo di che colore sarebbe?

Dipingo i volti cercando di empatizzare con le sensazioni di chi ho davanti e uso i colori nella loro bivalenza. Il giallo esprime la gioia, ma parla anche di follia, il rosso è insieme amore e morte, il bianco è pace e serenità, ma pietrifica come la pazzia, il blu racconta storie di malinconia, ma anche di sogni e di speranza. Tutte queste sensazioni sono racchiuse in noi, giocano a sovrapporsi e a nascondersi; durante alcuni periodi prevale un sentimento positivo e all’improvviso ci troviamo irretiti dal suo opposto. L’accettazione di questa danza infinita ci svela che dove vediamo tristezza c’è anche gioia e dove vediamo rabbia c’è anche dolcezza.

La carta si imbarca e si deforma per sorreggere il peso delle emozioni, ma è lo scotto da sopportare: i colori che ci assalgono non sono leggeri.